it | es
/  holidays  /  yo la reyna  /  dove abito io  /  le rose di jürgen  /  se non accade nulla / romeo & giulietta / se non sarà seren si rasserenerà
Le rose di Jürgen
> guarda il video Le rose di Jürgen
di Giacomo Fanfani
con
Martina Guideri e Rafael Porras Montero
disegno luci
Silvia Avigo
costumi
Antonio Musa
regia
Con-fusione
produzione
Con-fusione/Centro Culturale Le Fornaci – Comune di Terranuova Bracciolini

spettacolo vincitore di Emergenze Creative e di You_theater.org


C’è un campo,
È proprio lì, vicino a Berlino.
Si chiama Sachsenhausen: è il campo di sterminio modello dell'intera architettura del Terzo Reich. Ha la forma di un triangolo e sul vertice c’è una torretta.
La sentinella che vi sale può dominare da solo tutto lo spazio del campo.
Gli uomini che vi sono deportati si riconoscono dai colori.
Ciascuno porta cucito sulla casacca un triangolino di un colore diverso, per organizzarsi meglio, per non confondersi:
Rosso comunisti, verde criminali, rosa pervertiti e poi nero, viola, marrone, azzurro: zingari, immigrati, puttane! Centinaia di piccoli triangoli scintillanti che si spegneranno schiacciati dal peso di un denso colore neutro che scorrerà dappertutto.

Come può sopravvivere un mazzo di rose, se neppure il bianco e il nero hanno resistito?